Autunno e inverno, le stagioni del raffreddore: come curarlo

raffreddore,sintomi,cura

Per il raffreddore a differenza della febbre non c’è un vaccino che possa catturalo e impedirne la manifestazione. Gli esperti sostengono che esistono più di duecento virus del raffreddore, chiarendo quindi che si tratta di una operazione assai complessa se non addirittura impossibile, la ricerca di una soluzione radicale che impedisca all’organismo di contagiarsi e contagiare gli altri, visto che si tratta di una infezione che si propaga vie aeree.

I sintomi più comuni del raffreddore sono: lacrimazione abbondante, starnuti, congestione nasale che induce alla difficile respirazione. Altre volte i sintomi possono essere anche collegati al mal di gola e all’aumento della temperatura corporea. Non si tratta di virus pericolosi, ma possono innestare fastidi collaterali  alcuni più lievi come la perdita del gusto ed altri leggermente più gravi come laringite oppure otite. 

In questi casi è necessario contattare il medico di famiglia per ottenere una cura più idonea ed incisiva, mentre negli altri casi, per curare il raffreddore è sempre possibile contare sui “rimedi della nonna”, speso infallibili. La cura più diffusa per il raffreddore sono i fumenti o suffumigi, si tratta di inalazioni calde utili a decongestionare le vie aeree.  La preparazione è semplice: basta una riempire una pentola con dell’acqua, portarla ad ebollizione e aggiungere qualche goccia di eucalipto oppure di bicarbonato ed infine del sale grosso.

Il passo successivo è inclinarsi sulla pentola e coprirsi il capo con un asciugamano, le nonne consigliano di farlo di sera prima di coricarsi ma farlo due volte al giorno è preferibile. Già dopo qualche minuto è possibile ritrovare un senso di sollievo in quanto questo procedimento aiuta a liberare il naso e gola, inoltre si consiglia di curare il raffreddore bevendo molta acqua, succhi di frutta e tisane calde.

Valeriano Attanasio
About Valeriano Attanasio 46 Articoli

Meridionale dalla nascita ed appassionato praticamente di tutto, tranne che di argomenti oggettivamente noiosi, credo molto nel potere della comunicazione e nell’importanza di saper trovare un argomento interessante quando la conversazione ristagna. Scrivo articoli web per numerose testate online così da tenermi sempre aggiornato e sviluppare una visione critica sul mondo che mi circonda.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.