Colesterolo HDL: come e perché aumentarlo

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Oltre al colesterolo cattivo e dannoso, ne esiste anche uno buono chiamato colesterolo HDL (High Density Lipoprotein), che è composto da piccole lipoproteine molto dense. Quello cattivo è chiamato LDL (Low Density Lipoprotein) ed è composto da lipoproteine grandi e di densità minore.

Aumentando il colesterolo HDL si diminuisce il rischio cardiovascolare: infatti il colesterolo buono limita l’accumulo di colesterolo nelle arterie che, col tempo, potrebbero bloccarli del tutto provocando incidenti cardiovascolari.
Conviene quindi tenere sotto controllo il livello di colesterolo HDL, seguendo questa tabella:

  • inferiore a 40 mg/dl: valore bassissimo e rischio altissimo
  • compreso tra 40 e 50 mg/dl: valore basso e rischio alto
  • tra 50 e 60 mg/dl: valore quasi basso e rischio basso
  • superiore a 60 mg/dl: valore buono

 

Come aumentare il colesterolo HDL? Per aumentarlo non è necessario seguire una dieta alimentare specifica ma modificare il proprio stile di vita seguendo i seguenti punti:

  • per i fumatori, smettere di fumare: il fumo infatti alza la pressione del sangue;
  • se in sovrappeso, seguire una dieta dimagrante: ciò contribuirà anche a diminuire il rischio di diabete e altre patologie annesse;
  • praticare intensamente sport aerobici.

 

Il nostro consiglio è comunque di consultare un medico qualora i livelli di colesterolo HDL siano inferiori a 60 mg/dl.

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