Come evitare carenza di vitamina D


La carenza di vitamina D è un problema tutt’altro che di nicchia; basti pensare che tale ne è afflitto ben un europeo su due.
Tale carenza può portare a rischi molti seri, tra cui l’insorgere dell’osteoporosi.

A comunicare tali dati è una delle associazioni europei di maggior calibro nel campo, l’European Menopause and Andropause Society, che dichiara come principale causa della carenza vitamina D lo stile di vita occidentale in cui si passa oltre il 90% della propria vita al chiuso.

Gli esperti comunicano che basterebbe solo uscire all’aria aperta per 1 ora alla settimana per far produrre al proprio organismo il 90% della vitamina D necessaria; il resto lo si riceve con una sana alimentazione fatta da uova, pesce, latte…

L’esposizione solare è quindi una cura naturale per la carenza di vitamina D, ma con stupore in Europa sono proprio gli abitanti delle zone più soleggiate (Sud Europa) a riscontrare maggiormente tale carenza.

Come anticipato, la carenza di vitamina D potrebbe far insorgere patologie come l’osteoporosi, molto comune negli anziani e nelle donne in menopausa, che potrebbe portare addirittura alla frattura delle ossa. Inoltre, potrebbe aggravare anche altre malattie come tumori, diabete e malattie cardiovascolari.

Gli specialisti dichiarano che per evitare tale carenza basterebbero solo 15 microgrammi al giorno di vitamina D. Per le donne anziane e nelle donne che soffrono di patologie di malassorbimento intestinale e di obesità si dovrebbero però assumere, previo consiglio del medico, maggior quantità di vitamina D fino ad arrivare anche a 100 microgrammi al giorno.

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