Impotenza maschile: dal Ragno della banana un farmaco contro la disfunzione erettile
La maggior parte delle persone alla vista di un ragno può provare senso di disgusto e repulsione, se non addirittura una fobia patologica; per gli uomini che diventano vittime del morso del “Ragno della banana” ai sintomi psicologici si aggiunge un particolare effetto collaterale: una lunga e notevole erezione. Questo fenomeno ha interessato un gruppo ricercatori del Medical College di Georgia (U.S.A.) che dal veleno del ragno stanno mettendo a punto un farmaco per la terapia della disfunzione erettile alternativo a quelli già noti e diffusi.
Il Phoneutria Nigriventer è un aracnide che vive nelle zone tropicali e trova il suo habitat preferito nelle piantagioni di banana; il suo potente veleno contiene un cocktail di tossine che sortiscono differenti effetti sull’individuo che attacca e tra questi il priapismo, ovvero una condizione in cui il pene è sempre eretto. Oltre a una lunga e dolorosa erezione le tossine provocano perdita del controllo muscolare, dolori diffusi e difficoltà respiratorie che possono portare alla morte, esito che però si verifica raramente.
Il primo obiettivo del dott. Kenia Nunes, fisiologo e responsabile del gruppo di ricerca, è stato isolare la molecola responsabile dell’erezione presente nel veleno per poi passare alla sperimentazione; la molecola, battezzata PnTx2-6, è stata quindi somministrata a ratti con grave disfunzione erettile sui quali si è dimostrata efficace normalizzandone le funzionalità. Il risultato più sorprendente è derivato dallo studio delle modalità con cui agisce la PnTx2-6, totalmente diverse dalla farmacodinamica dei farmaci oggi commercializzati come il Viagra, per cui potrebbe rappresentare una valida alternativa nei soggetti che non rispondono alla terapia convenzionale.
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