Influenza A – notizie dal Ministero del Welfare


influenza_suina_vignettaSi testa, si studia, si fa il punto della situazione, ma la pandemia continua. E’ incalzante, l’allarme dell’influenza A. Salgono a 70 le vittime italiane che hanno contratto il virus A/H1N1. A dare la notizia è il Ministero del Welfare, tastando la corrente situazione. Ad oggi, si calcola che le persone vaccinate contro il virus sono circa 336.366, mentre vengono consegnate 4 milioni di dosi di vaccino.

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I casi d’influenza settimanali stimati sono circa 752 mila che, sommati ai casi registrati settimanalmente dall’inizio della sorveglianza, datata al 19 Ottobre scorso, danno un totale di 2.306.000 casi. A parlare sono ancora le percentuali di contagio, che mette a nudo il rischio delle regioni italiane più esposte: Marche, con un incidenza del 2,9%, seguite da Emilia Romagna (1,8), Lazio (1,7), Abruzzo (1,6) e Campania (1,6), regione con il più alto tasso di morti (25).

Ad essere maggiormente colpiti dalla pandemia sono bambini e adolescenti, di età compresa tra 0 e 14 anni, con un’incidenza pari al 3,6% (2,6 nei più piccoli da zero a 4 anni e 4,2% dai 5 ai 14). Dello 0,7%, invece, è l’incidenza dell’influenza tra giovani ed adulti di età compresa tra i 15 e i 64 anni, con lo 0,1% degli over 65. Sino ad oggi, sono stati segnalati 489 ricoveri ospedalieri, di cui 241 richiedono cure di alta specializzazione e assistenza respiratoria.

Oggi in Calabria si è registrata un’altra vittima del virus A/H1N1. Si tratta di un uomo di 44 anni originario di Vibo Valentia. Dopo essere risultato positivo al virus dell’influenza suina, è morto all’ospedale di Catanzaro durante la notte. Ricoverato un mese fa nel reparto delle malattie infettive, le condizioni dell’abitante di Vibo Valentia sono peggiorate a tal punto da rendere necessario il suo trasferimento in rianimazione. Ed è qui che ha spirato per l’ultima volta.

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