Mio figlio sarà un fumatore? E’ già scritto nel DNA


E’ tutto scritto nel DNA. Pare che la scoperta degli scienziati del Tabacco and Genetics Cosortium ha permesso di identificare i nuovi marcatori genetici associati all’attitudine al fumo. Ciò significa che nelle variazioni dei cromosomi 9, 10, 11 e 15 è già scritta, ossia presente, la propensione al fumo, alle bionde, all’intenzione di smettere e al numero di sigarette verranno fumate giornalemente. Pare assurdo ma lo studio ha dato questi risultati. E in merito, il Direttore Scientifico dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù ha così commentato questa strana scoperta: «Dal punto di vista pratico, di vantaggio per il fumatore, l’aver confermato la matrice genetica del vizio del fumo è di scarsa rilevanza. La propensione alle sigarette è un ‘carattere complesso’ che dipende sì dai geni, ma in maniera ancor più considerevole dal contesto ambientale. Pertanto è proprio sull’ambiente che è necessario intervenire con iniziative di educazione per contrastare il fenomeno».

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Il Italia sono circa un milione e duecentomila i minorenni che ogni giorno fumano il loro pacchetto di sigarette. Tanto può dipendere dall’ambiente in cui si vive e si cresce, dalle abitudini famigliari e dal rapporto che si ha col fumo: di certo, è molto più facile pensare che un bambino sarà un fumatore se in famiglia i genitori sono fumatori e, nel caso contrario, pensare che il bambino non accenderà mai una sigaretta nel caso in cui, in famiglia, i genitori non abbiano intrapreso la strada della nube nera.

Una dipendenza che nuoce gravemente alla salute, quindi, accomuna grandi e piccini, una dipendenza che sembra appunto possedere il povero umano che ci casca. E quando ai tanti fumatori della fascia adulta si aggiungono anche quelli di taglia più piccola, la situazione diventa ancor più preoccupante. Ricordiamo che l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù è stata la prima struttura pediatrica italiana a bandire il fumo anche dalle aree all’aperto, coerentemente con l’impegno dedicato ogni giorno sul fronte della ricerca scientifica, dell’assistenza, dell’educazione alla salute e del miglioramento della qualità della vita di tutti.

Sarepere se i nostri piccoli ed adorati figli saranno dei futuri fumatori può aiutare? Questo ancora non si sa.

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