“Non vedo l’ora di battere il cancro – l’orologeria per l’Airc”


aircSarà tenuta a Milano il 26 Novembre alle ore 17, presso la Sala Montanelli (Via Solferino 26/a) l’asta di beneficenza intitolata “Non vedo l’ora di battere il cancro – l’orologeria per l’Airc”, con la quale è possibile acquistare prototipi ed esemplari rari donati dalle più famose case di orologeria. Il ricavato verrà devoluto in beneficenza a sostegno della ricerca sul cancro. L’Asta è resa possibile grazie al contributo di UniCredit Group, RCS Media Group e Patrizzi & Co. Auctioneers.

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Apre la conferenza stampa Dieter Rampl, presidente di Unicredit Group sottolineando quanto l’impegno di UniCredit Group a sostegno della ricerca sul cancro si sia consolidato nel corso di questi ultimi 10 anni. Il Gruppo ha potuto garantire ad AIRC importanti finanziamenti attraverso il coinvolgimento della sua potente rete di filiali per raggiungere la sua clientela, dei suoi dipendenti e infine di tutte le Società del Gruppo.dieter-rampl

«L’Asta degli orologi è un’iniziativa nata nel 2007, la prima edizione ha dato un risultato eccezionale. Grazie a questo evento abbiamo potuto raggiungere un pubblico nuovo per AIRC, che va dalle Case di orologeria ai collezionisti e, più in generale, agli amanti degli orologi, che sono sempre più numerosi» commenta il presidente di AIRC, Piero Sierra. «Il nome “Non vedo l’ora di battere il cancro” ha un significato particolare: infatti il nostro compito è quello di permettere alla ricerca di “andare sempre più veloce”, garantendole il maggior supporto economico possibile. Anche nella destinazione dei fondi, il tempo ha un ruolo fondamentale: infatti, se AIRC costituisce un sistema efficiente, trasparente e meritocratico nella selezione dei progetti scientifici, è altrettanto efficiente nel finanziare il più ampio numero di progetti di ricerca in un tempo molto breve».

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