Su sei neonati, almeno uno soffrirà di depressione: sintomatologie e prevenzione

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Gli studi fatti dall’Associazione psicologica cognitiva, sottolineano che un neonato su sei da grande avrà disturbi di depressione. Spesso la depressione,banalmente, è correlata alla stato emotivo di un individuo ma può essere significativa allorquando il cattivo umore non passa. Il campanello di allarme è sicuramente la mancanza da parte del soggetto affetto da depressione di compiere anche solo i normali gesti quotidiani.

Purtroppo non esiste una elencazione ben precisa e dettagliate delle cause che possono scatenare la malattia. Spesso la depressione viene collegata a specifici eventi susseguiti nella vita dell’individuo come: la perdita del lavoro, un grave lutto, una grave malattia da affrontare per cui si ritiene di non essere all’altezza di gestire la situazione e così ci si lascia andare nel baratro.

Poi ci sono anche individui che sono colpiti da depressione senza uno specifico motivo, mentre in altri casi, ancora, anche la genetica non mente. Uno studio concluso da alcuni ricercatori americani, avrebbe dimostrato che la depressione può essere trasmessa anche geneticamente, smentendo così le precedenti ricerche che tentavano di dimostrare il contrario su questa malattia. Tuttavia, con una adeguata terapia è possibile guarire.

Una buona pratica è rivolgersi a specialisti nel momento in cui si ritiene di trovarsi un stato “catatonico” in cui non si ha più piacere nel svolgere i propri interessi, si è demotivati su tutto, quando si perde o si acquista troppo peso oppure si presenta eccessiva stanchezza. Dalla depressione si può guarire basta fare attenzione, infatti anche dietro ad un sorriso si può celare questa malattia.

Valeriano Attanasio
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Meridionale dalla nascita ed appassionato praticamente di tutto, tranne che di argomenti oggettivamente noiosi, credo molto nel potere della comunicazione e nell'importanza di saper trovare un argomento interessante quando la conversazione ristagna. Scrivo articoli web per numerose testate online così da tenermi sempre aggiornato e sviluppare una visione critica sul mondo che mi circonda.

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