Terapie con le staminali: ancora non ci siamo!


L’entusiasmo dei ricercatori, amplificato da tutti i mezzi di comunicazione, ha creato forse un’eccessiva attesa per tutti i soggetti affetti da gravi malattie che intravedevano nella cura con le cellule staminali un qualcosa di quasi miracoloso, proprio in virtù delle intrinseche caratteristiche di queste cellule, che hanno la possibilità di potersi trasformare in ogni tipo cellulare: epatiche, neuronali, muscolari, ecc…

Purtroppo però la realtà è che le ricerche e gli studi in atto sono ancora in una fase puramente sperimentale e purtroppo per verità e chiarezza di informazione dobbiamo dire che in data odierna non vi sono malattie che possano giovarsi delle staminali per ottenere risultati clinicamente apprezzabili.

Ha suscitato interesse qualche settimana fa un appello lanciato dalla Società per la Ricerca sulle Cellule Staminali degli Stati Uniti al fine di proteggere i pazienti dai ciarlatani che propongono terapie utilizzando cellule staminali per la cura delle più svariate patologie, ricordando che non ci sono effetti benefici comprovati di tali terapie, mentre gli effetti avversi sono ancora numerosi: quindi è una procedura terapeutica molto rischiosa e poco etica!

Bisogna però anche comprendere che quando ci si trova in una situazione disperata e quando la medicina ufficiale si arrende di fronte alla malattia, è difficile resistere alla tentazione di ricorrere a qualsiasi trattamento terapeutico tentando anche improbabili rimedi e mettendo la logica da parte pur di trovare una cura insperata. Atteggiamento sacro santo, però molte persone e molti centri speculano sulle malattie delle persone sia per scopo di lucro sia per fare sperimentazioni e testare effetti (benefici e non) di improbabili trattamenti su pazienti affetti da gravi malattie che ricercano la cura a tutti i costi!

Si calcola che siano più di 200 centri che alimentano questo tragico mercato, localizzati soprattutto in Cina, Ucraina, Bulgaria ed altri Paesi dove i controlli delle autorità sono bassi ed i guadagni alti.

Non si sa quali tipi di cellule vengano utilizzati e somministrati al paziente, né quali siano le basi sperimentati che legittimano tali interventi.

Da analisi recenti si è osservato che i benefici non sono documentabili, mentre sono stati osservati gravi effetti collaterali quali, fra i più frequenti, meningiti ed alterazioni cerebrali, alterazioni funzionali di vari organi.

E’ importante che i ricercatori cellule staminali, che si occupano, in maniera seria e rispettosa della salute del paziente, il Ministero della Salute e le Asl, si impegnino per evitare questi inutili viaggi della speranza.

Il nostro sincero e trasparente messaggio è di dire che chiunque si voglia esporre al rischio di queste cure deve sapere che tali trattamenti non hanno nessuna conferma ed approvazione scientifica e quindi vi sono più probabilità di peggiorare la propria situazione e quindi arrecarsi un danno senza avere benefici apprezzabili.

Articolo a cura di Stefano Picchi

1 Commento su Terapie con le staminali: ancora non ci siamo!

  1. è vero ci sono tanti millantatori ma ci sono anche persone serie come me che fanno ricerca con le cellule staminali ottenendo dei risultati… quindi non è tutta utopia. io in un sito di informazione metterei in evidenza entrambe le cose.

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