Trapianto di capelli: la tecnica moderna che non lascia cicatrici


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La calvizie consiste nella perdita graduale dei capelli, si tratta di una patologia che può colpire sia uomini che donne ma che interessa i primi in maniera particolare poiché le donne vengono colpita da calvizie in percentuale minore rispetto agli uomini.

 

Nel corso degli anni sono state elaborate diverse tecniche che consentono la ricrescita dei capelli, la prima è quella del trapianto di capelli, con esso si riesce a guarire, totalmente o parzialmente, le persone che sono affette da calvizie.

 

Fino a poco tempo fa ricorrere al trapianto significava sottoporsi a veri e propri interventi chirurgici che comportavano tagli e cicatrici, oggi, esiste il trapianto che non lascia cicatrici, si tratta di una tecnica moderna, d’avanguardia ed è la soluzione ideale per riattivare l’attività produttiva dei follicoli che, con la calvizie, hanno smesso di svolgere il loro compito.

 

Per ottenere una ricrescita naturale e senza cicatrici evidenti si deve ricorrere al trapianto delle singole unità follicolari, la quantità delle unità da trapiantare viene stabilita dai medici nel corso delle visite che vengono svolte prima dell’operazione ed il loro numero è diverso per ogni paziente.

 

Vediamo quali sono i vantaggi del trapianto di singole unità follicolari, questi sono:

 

– la copertura completa di ogni zona soggetta a calvizie;

 

– l’assenza di cicatrici visibili, sia nell’area dalla quale vengono asportati i follicoli attivi sia nella zona in cui questi vengono successivamente trapiantati;

 

– i risultati di questo tipo di trapianto sono permanenti.

 

Il trapianto delle singole unità follicolari viene svolto adoperando uno specifico strumento di micro chirurgia, il Micro Implanter HC, questo è estremamente preciso e la sua invenzione risale a pochi decenni fa, si tratta di un apparecchio conosciuto nel settore medico come un micro drill a punta cava, quest’ultima viene utilizzata sia per l’espianto che per il trapianto delle unità follicolari.

 

Il trapianto di capelli si svolge in tre fasi:

 

1) La prima fase è quella nella quale viene eseguito il prelievo dei follicoli piliferi, tale  processo è molto delicato, il medico deve fare molta attenzione allo scopo di mantenere i bulbi funzionanti anche dopo il trapianto.

 

2) La seconda fase è quella più complessa, nel corso della quale è necessario impiantare nel cuoio capelluto delle micro sacche chirurgiche, queste devono accogliere le unità follicolari prelevate. I fori per l’applicazione delle sacche vengono praticati con l’ausilio del Micro Implanter HC e quindi le loro dimensioni saranno uguali a quelle del bulbo che verrà trapiantato. Tale procedimento non necessita di punti di sutura, le ferite sono molto piccole e guariscono in maniera autonoma.

 

3) La terza fase, infine, è quella nel corso della quale i bulbi prelevati vengono inseriti nella zona affetta da calvizie. Al termina di questo procedimento al pazienze viene praticato un bendaggio compressivo.

 

L’intervento dura più o meno tempo in base alla grandezza dell’area che si deve ricoprire, dopo qualche settimana il paziente inizia già a vedere dei risultati positivi che con il tempo miglioreranno sempre di più.

 

 

 

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