Trapianto di pene, negli Usa si può

trapianto di pene usa

Nei prossimi mesi sarà attuato alla Johns Hopkins University del Maryland il terzo trapianto di pene (uno in Cina nel 2006 ma fallito, altro trapianto di pene eseguito in Sud Africa nel 2014 su un ventunenne ma che ha avuto successo tanto che è di recente diventato padre).

Sfortuna o fortuna, data la gravità della perdita, sarà di un militare reduce dalla guerra in Afghanistan, che è rimasto ferito in una delle sue missioni dall’esplosione di un ordigno. Secondo le stime non è l’unico reduce di guerra ferito ai genitali tanto da indurre gravi danni irreversibili sia alle vie urinarie che alle funzioni sessuali. Il team di medici ha spiegato che anche in questo caso vi è una lista di attesa e anche in questi casi chi ha un corpo più sano, nello specifico una uretra più sana potrà beneficiare dell’organo ospite.

L’operazione avrà una durata di dodici ore il tempo di collegare vene e arterie del pene donato al paziente. Il risultano, qualora positivo permetterà al soldato di condurre una vita normalissima, certo legata a farmaci anti-rigetto, e di essere “ricompensato” per le guerra che ha deciso di affrontare per amore della sua patria.

Andrew Lee direttore di chirurgia plastica ricostruttiva si ritiene molto fiducioso ed in una intervista ha dichiarato che questo primo intervento di trapianto di pene sarà solo uno di una lunga lista che è già stata approvata. Agli scienziati non resta che prepararsi al meglio per affrontare questo delicatissimo intervento non solo chirurgico ma anche psicologico per il giovane soldato rimasto evirato, a noi di sintomi.eu, invece, non resta altro che augurare buona fortuna a medici e paziente.

Valeriano Attanasio
About Valeriano Attanasio 46 Articoli
Meridionale dalla nascita ed appassionato praticamente di tutto, tranne che di argomenti oggettivamente noiosi, credo molto nel potere della comunicazione e nell'importanza di saper trovare un argomento interessante quando la conversazione ristagna. Scrivo articoli web per numerose testate online così da tenermi sempre aggiornato e sviluppare una visione critica sul mondo che mi circonda.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.